| Ordinanza di chiusura di parte del centro storico |
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| Scritto da WEB Master | ||||
| Giovedì 10 Settembre 2009 11:30 | ||||
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Prot. n. 1888 Del 10/09/2009 ORDINANZA SINDACALE N. 326 DEL 10/09/2009 Oggetto: ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE DI CHIUSURA ASSOLUTA AL TRAFFICO VEICOLARE E PEDONALE DI PARTE DEL CENTRO STORICO IL SINDACO VISTO l’art.15 della legge del 24 febbraio 1992, n.225; VISTO l’art. 108, lettera c, del decreto legislativo 31 Marzo 1998, n.112 VISTO il decreto legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito con modificazioni dalla legge 9 novembre 2001, n. 401; VISTO, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del aprile 2009 recante la dichiarazione dell’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa degli eventi sismici che si sono verificati il giorno 6 Aprile 2009, ai sensi dell’art. 3 comma I del decreto legge 4 Novembre 2002. N. 245, convertito con modificazioni dall’ articolo 1 della legge 27 dicembre 2002, n. 286; VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 Aprile 2009 recante la dichiarazione dello stato di emergenza in ordine agli eccezionali eventi sismici che hanno interessato la Provincia dell’Aquila ed altri comuni della Regione Abruzzo, il giorno 6 Aprile 2009; VISTA l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 Aprile 2009, n. 3753, recante primi interventi urgenti conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito la provincia dell’Aquila ed altri comuni della Regione Abruzzo, il giorno 6 Aprile 2009. VISTA l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 Aprile 2009, n.3754, recante ulteriori disposizioni urgenti conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito la provincia dell’Aquila ed altri comuni della Regione Abruzzo, il giorno 6 Aprile 2009. VISTI i Decreti del Commissario Delegato Guido Bertolaso n. 1, 2 e 3 rispettivamente del 9, del 10 e del 16 Aprile 2009 , con i quali si istituiscono i Centri Operativi Misti e si identificano i comuni afferenti a tali Centri. VISTO l’articolo 32 della Legge 23 dicembre 1978, n. 833 VISTO l’articolo 50 comma 5 e 54 comma 2 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n.267 CONSIDERATO che si rende necessario porre in essere, in termini di somma urgenza, ogni azione utile per la programmazione ed esecuzione degli interventi finalizzati a ricondurre le popolazioni colpite dagli eventi calamitosi alle normali condizioni di vita; RIITENUTO, inoltre, che nelle more dell’indispensabile avvio della fase di ricostruzione e del ritorno alle normali condizioni di vita è imprescindibile assicurare alle popolazioni interessate ogni immediato sostegno atto a consentire la tutela degli interessi fondamentali delle predette popolazioni, avuto riguardo in particolare all’integrità della vita ed alla salubrità dell’ambiente, RICHIAMATA l’ordinanza n. 1 del 11/04/2009 VISTA la relazione redatta dai tecnici incaricati della verifica delle condizioni statiche e di sicurezza strutturale e degli impianti, relativi agli immobili interessati dall’evento, e le relative conclusioni; A) L’interdizione assoluta alle persone nonché l’istituzione del divieto assoluto di transito veicolare e pedonale in alcune zone del Centro Storico e più precisamente sulle seguenti vie ( come evidenziato nella planimetria allegata ); 1) Tratto alla fine di Via interclusa 2) Area compresa tra la fine di Via Trapassati , la fine di Via del Forno e Via Duca degli Abruzzi 3) Via Del Forno (Tratto destro compreso tra Via Borghi Archi romani e Via della Chiesa ) 4) Tratto Via dei Liberali in corrispondenza della particella catastale 230. Foglio 9. 5 ) Via Catilina ( tratto sinistra ) 6) Via Catilina ( tratto destra ) 7) Via delle Sentinelle 8) Area frontestante particelle catastali 246, 252 e 253. Foglio 9. 9,10) Area circostante edificio individuato dalla particella catastale num. 328. Foglio 9. 11) Via Cristoforo Colombo ( Area dietro l'arco) 12) Via delle Vigne ( in corrisp. particella catastale 360. Foglio 9) 13) Via Buto ( in corrisp. particella catastale 22. Foglio 9). C) Qualora i residenti dovessero avere necessità di accedere presso le proprie abitazioni site all’interno del suddetto perimetro, dovranno recarsi preventivamente presso il Comune di Castelvecchio Calvisio per ricevere le dovute autorizzazioni ed istruzioni. Si manda alla Polizia Municipale ed alla locale Stazione dei Carabinieri per la puntuale attuazione; AVVERTE
Dalla Casa Comunale. Lì 10/09/2009 Il Sindaco Dionisio Ciuffini
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| Ultimo aggiornamento ( Giovedì 10 Settembre 2009 11:49 ) | ||||


