Home SISMA DEL 6 APRILE 2009 Normativa Quesiti e risposte - 28 agosto 2009
08 | 02 | 2012
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Quesiti e risposte - 28 agosto 2009 PDF Stampa E-mail
Scritto da WEB Master   
Venerdì 28 Agosto 2009 08:51

Ecco un elenco di interrogativi ricorrenti e relative risposte

 Nota: Vista la continua evoluzione della normativa, si consiglia di verificare le risposte qui riportate rispetto alle disposizioni successive alla data di pubblicazione di questo articolo (28 agosto 2009)

 Num. Quesito Risposta
1 Quando utilizzare il prezziario regionale di riferimento per la valutazione del costo dei lavori di ripristino delle abitazioni?  1) L'Ordinanza 3778/09  (cat. A) fa riferimento solo a un preventivo di spesa redatto e firmato dalla ditta di fiducia del richiedente il quale lo sottoscrive per accettazione.            2) L'Ordinanza 3779/09 (cat. B e C) fa riferimento al preventivo di spesa firmato dalla Ditta a cui sono affidati i lavori e ad una perizia giurata sottoscritta da un tecnico abilitato (iscritto ad un Albo professionale), che attesti l'entità del danno subito, al fine di favorire il rapido rientro nelle unità immobiliari ubicate nei territori dei comuni (individuati dall'art. 1, D.L. 39/'09), che hanno riportato danni tali da renderle parzialmente o totalmente inagibili. Ad oggi si fa riferimento come previsto nella circolare del DPC del Commissario Delegato del 17 luglio 2009 al prezziario informativo delle opere edili della Regione Abruzzo pubblicato sul BUR n. 33 dell'8 luglio 2009. Per i prezzi non ricompresi si dovrà redigere l'analisi del prezzo unitario e fare riferimento alle eventuali integrazioni che la regione dovesse pubblicare.
2 Procedure per effettuazione deposito presso il competente ufficio del Genio Civile. Le procedure sono identiche a quelle previste per le normali procedure edilizie come indicato nelle norme tecniche delle costruzioni del 14 gennaio 2008 e successiva circolare esplicativa n. 617 del 02 febbraio 2009.
3 Pagamento lavori alle ditte esecutrici.  Nell'Ordinanza 3778/'09 (cat. A) l'erogazione del contributo viene effettuata dal sindaco mediante bonifico bancario a favore della ditta appaltatrice ed eventualmente al professionista incaricato in base alle fatture emesse, dopo l'avvenuta comunicazione della conclusione dei lavori resa dal beneficiario e corredata dalla dichiarazione di fine lavori e dei necessari documenti giustificativi di spesa (es. fatture).
 Nell'Ordinanza 3779/'09 (cat. B e C). I sindaci dei comuni provvedono all'erogazione del contributo del 75% del contributo in 3 rate sulla base dello stato di avanzamento dei lavori. L'erogazione del residuo 25% del contributo viene effettuata entro 30 giorni dalla comunicazione della conclusione dei lavori.
 Pertanto alle ditte esecutrici non spetta alcun anticipo sugli interventi da eseguire, ma dovranno rispettare la normativa sopra indicata.
4 Copetenze tecniche spettanti ai tecnici progettisti… Per le competenze tecniche dei professionisti incaricati si fa riferimento alle norme specifiche del settore edilizio che definiscono le qualifiche necessarie per la progettazione degli interventi. Vedi protocollo d'intesa tra Dipartimento Protezione Civile e Ordini Professionali di Ingegneri e Architetti.
5 In merito alla realizzazione dell'insediamento abitativo per le famiglie di Villa Sant'Angelo con prima abitazione inagibile, si chiede quanto segue: - la Provincia Autonoma di Trento realizza 93 case da una e due camere da letto, per cui mancano 2 case da tre camere, saranno fornite dal Dipartimento della Protezione Civile nell'ambito del bando "casette"?; Per il Comune di Villa Sant'Angelo, oltre alla donazione della Provincia Autonoma di Trento, è prevista la fornitura di n. 2 Moduli Abitativi Provvisori ciascuno da 70 mq. Da parte del DPC.
6  le case sono fornite esclusivamente di angolo cottura e servizi sanitari, il resto degli arredi viene fornito dal Dipartimento della Protezione Civile (come accade per L'Aquila)?; Al  momento non sono previste tali forniture aggiuntive. Non si esclude comunque che la DPC faccia appositi bandi.
7 quale è la procedura per chiedere il trasferimento della somma per le urbanizzazioni, pari a € 1.344.000,00 (€ 70*200*96)? Fare riferimento alla decreto di finanziamento MAP.
8 Inoltre si resta in attesa, come da richiesta formulata verbalmente al prof. De Bernardinis, del capitolato speciale d'appalto per le urbanizzazioni necessario reperire o scrivere un capitolato
9 gli iscritti all'AIRE hanno diritto ai contributi come se si trattasse di prima casa (ai fini ICI la casa degli iscritti all'AIRE risulta "prima casa" e quindi non soggetta al tributo)? Secondo quanto previsto nel D. Lgs. 504/92, art. 8, c.2, "per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente che la possiede a titolo di proprietà, usufrutto od altro diritto reale, ed i suoi familiari dimorano abitualmente". Pertanto le abitazioni possedute dagli iscritti all'AIRE non sono assimilabili a "prima casa".
10 nel caso di case classificate "F" o per quelle per cui è stata richiesta una seconda verifica (e per le quali sia cambiata la classificazione) la decorrenza dei termini delle ordinanze per le case B e C parte dal momento in cui è stato rimossa l'inagibilità esterna o comunicata la nuova classificazione? Il termine unico, ad oggi, per la presentazione delle richieste di contributo è fissato in novanta giorni a partire dal 27 luglio 2009 (prorogato il termine del 8 settembre 2009 fino al 25 ottobre 2009). Nel caso la verifica di agibilità venga fatta dopo questa data, i 90 giorni si contano dalla pubblicazione degli esiti all'albo pretorio del Comune dove si trova l'abitazione. (art. 8).
11 i fabbricati con unità immobiliari di più proprietari e con la presenza concomitante di abitazioni principali con altre che non lo sono come si trattano? Finanziamenti per le categorie B e C: le abitazioni principali hanno diritto ad un contributo pari al 100% del costo dell'intervento. Le altre hanno diritto ad un contributo pari all'80% del costo dell'intervento fino ad un massimo di € 80'000,00. Al contributo su menzionato va aggiunto il costo per trasloco e deposito temporaneo del mobilio per un importo massimo di 5.000,00 Euro. 
12 le pertinenze danneggiate di fabbricati anch'essi danneggiati come si trattano? Se le unità immobiliari sono pertinenze dell'abitazione e al fine del ripristino dell'agibilità è necessario l'intervento anche sulle pertinenze, si possono considerare come abitazione principale sempre nel limite massimo di 80'000,00 € complessivi.Al contributo su menzionato va aggiunto il costo per trasloco e deposito temporaneo del mobilio per un importo massimo di 5.000,00 Euro. (da verificare)
13 in ogni caso l'IVA è ricompresa tra le spese rendicontabili a carico del pubblico? L'IVA è ricompresa nelle spese rendicontabili ai fini del contributo.
14 come si trattano gli immobili di proprietà pubblica? Gli immobili di proprietà pubblica se assimilabili ad abitazioni principali sono soggetti agli stessi contributi delle Ordinanze 3778 e 3779/'09.
15 gli eredi di defunti in seguito al terremoto per i quali defunti la casa era abitazione principale hanno diritto al contributo? No, fatto salvo il caso in cui l'unità immobiliare rappresenti abitazione principale anche per gli eredi.
16 le case in costruzione o ristrutturazione di proprietà di cittadini che intendevano farne l'abitazione principale e non in possesso di altri immobili hanno diritto al contributo? No, il requisito di abitazione principale doveva sussistere al momento del sisma.
17 nel caso di abitazione principale semi crollata, la demolizione pre-ricostruzione è rendicontabile? Sì, previa verifica di necessità dell'intervento e congruità della spesa da rendicontare. Ad oggi tali interventi vengono eseguiti solo da organi di Protezione Civile.
18 come si rendicontano le spese di puntellamento? Gli interventi di puntellamento vengono effettuati da organi di Protezione Civile (vigili del fuoco) o ditte specializzate con preventivo a corpo di n. 3 ditte per singolo intervento per importo massimo di 40.000 Euro (con obbligo di rilascio da parte della ditta affidataria di attestazione della messa in sicurezza ad intervento eseguito).Quantificazione a misura in caso di affidamento diretto secondo il prezziario regionale vigente (voce K1/1).
19 quando sia stato rimossa l'inagibilità esterna per i fabbricati classificati "F" chi provvede alla verifica per l'assegnazione della nuova classificazione? Per gli ulteriori sopralluoghi di danno e agibilità sismica residue sono limitate a:1 istanze che riguardano edifici non segnalati o non ispezionati per assenza di proprietari. 2 istanze di secondo sopralluogo motivate da perizia tecnica 3 esisti D da rivedere con approfondimento 4 controlli a campione su schede di rilevamento prodotte da gruppi di rilevamento designate dai sindaci 5 Esiti F. Vengono effettuati da squadre di tecnici accreditate  DICOMAC. Oppure i Sindaci nei casi F dovranno incaricare in modo tempestivo tecnici abilitati che effetttueranno idonea perizia secondo i criteri indicati al punto a) (circolare relativa alla conclusione delle attività di valutazione dell'agibilità sismica degli edifici) ultimo capoverso con costi a carico dell'emergenza.
20 mezzi pubblici. in seguito al sisma il comune ha avuto danneggiati il compattatore e l'auto di servizio, per assicurare la continuità dei servizi come si può procedere alla sistemazione o al riacquisto degli stessi mezzi? E' necessario quantificare i danni ricevuti dai mezzi di servizio e richiedere apposito contributo per il recupero degli stessi.(da verificare)
21 messa in sicurezza. qualora si sia intervenuti, tramite i VVFF, alla messa in sicurezza di porzioni di beni vincolati (tipo campanili di Chiese) chi provvede a certificare la possibilità di ripristino della viabilità? L'intervento di ripristino della viabilità potrà essere autorizzato solo dopo il recupero dell'immobile e la definitiva rimozione delle transennature che delimitano l'area di influenza di un eventuale crollo della struttura.(da verificare)
22 Persone il cui unico immobile in possesso si trova  nel Comune di Fontecchio ma che vivono in affitto in un altro Comune presso cui hanno anche la residenza;   Secondo quanto previsto nel D. Lgs. 504/92, art. 8, c.2, "per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente che la possiede a titolo di proprietà, usufrutto od altro diritto reale, ed i suoi familiari dimorano abitualmente". Pertanto le abitazioni non sono assimilabili a "prima casa".
23 Persone che risiedono in altro Comune ( terremotato o meno fa differenza?) ma che hanno una secoda abitazione nel comune di Fontecchio; Secondo quanto previsto nel D. Lgs. 504/92, art. 8, c.2, "per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente che la possiede a titolo di proprietà, usufrutto od altro diritto reale, ed i suoi familiari dimorano abitualmente". Pertanto le abitazioni possedute non sono assimilabili a "prima casa".
24 Persone che vivono all'estero iscritti all' AIRE (se non lo sono?) che hanno una casa nel Comune di Fontecchio, per cui hanno gli sgravi ICI per la prima casa. Secondo quanto previsto nel D. Lgs. 504/92, art. 8, c.2, "per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente che la possiede a titolo di proprietà, usufrutto od altro diritto reale, ed i suoi familiari dimorano abitualmente". Pertanto le abitazioni possedute dagli iscritti all'AIRE non sono assimilabili a "prima casa".
25 Aliquota Iva da applicare per la progettazione ed esecuzione dei lavori. Aliquota IVA spese di progettazione 20%
Aliquota IVA spese per lavori 10% interventi di recupero edilizio, come previsto all’art. 3 del D.P.R. 380 (Testo unico sull’edilizia), l’intervento da eseguire può essere classificato nelle categorie c e d
26 Tempi per la seconda verifica  Per gli ulteriori sopralluoghi di danno e agibilità sismica residue sono limitate a:1 istanze che riguardano edifici non segnalati o non ispezionati per assenza di proprietari. 2 istanze di secondo sopralluogo motivate da perizia tecnica 3 esisti D da rivedere con approfondimento 4 controlli a campione su schede di rilevamento prodotte da gruppi di rilevamento designate dai sindaci 5 Esiti F. Vengono effettuati da squadre di tecnici accreditate  DICOMAC. I Sindaci nei casi F dovranno incaricare in modo tempestivo tecnici abilitati che effetttueranno idonea perizia secondo i criteri indicati al punto a) (circolare relativa alla conclusione delle attività di valutazione dell'agibilità sismica degli edifici) ultimo capoverso con costi a carico dell'emergenza.
27 Competenze sulle valutazioni delle perizie di rivalutazione del danno Caso di scheda di valutazione redatta da tecnici accreditati DICOMAC e conseguente rivalutazione da parte di tecnici di fiducia con perizia giurata. Le perizie di cui sopra verranno verificate a campione da DICOMAC. 
28 Competenze sulle valutazioni delle perizie di valutazione di danni non precedentemente valutati. Le perizie giurate relative all'esito di agibilità fuori dal cratere sismico una volta consegnata al comune verrà verificata dai competenti uffici del Genio Civile. 
29 Tempi per la richiesta di istanze per le seconde verifiche Il termine ultimo per la presentazione delle istanze per le seconde verifiche è fissato per il 25 luglio 2009 (Circ. DICOMAC Conclusione delle Attività di valutazione dell'agibilità sismica degli edifici) 
30 Per lavori di riparazione immobili di tipo A è possibile ricomprendere anche lavori di miglioramento sismico (ad es. l’inserimento di catene)? Ordinanza n. 3778 - ART 1 COMMA 2: Gli interventi riconosciuti sono solo interventi di riparazione non strutturali e degli impianti su immobili comunque valutati agibili di tipo A
31 Ordinanza n. 3778 . Immobili din tipo A Dalla lettura del testo si deduce che il contributo di € 10.000, oltre gli € 2.500 per le parti comuni, sono comprensivi degli oneri IVA (10% per i lavori e 20% per le parcelle professionali) e degli eventuali oneri di progettazione e assistenza di un professionista. E’ tale il senso della norma? Si comprende tutti gli oneri.
32 Ordinanza n. 3778. L’estensore dell’articolo parla di lavori di riparazione fino ad un importo massimo di € 10.000, in questo importo possono ricadere anche quelle spese per le parti comuni non coperte dal contributo di € 2.500? Si, le parti comuni fan parte di quote di proprietà dell'unità immobiliare. 
33 Ordinanza n. 3778. La documentazione fiscale (fattura) dovrà essere intestata al beneficiario del contributo o all’ente erogante?  Al beneficiario del contributo
34 Ordinanza n. 3778. In quest’ultimo caso per le somme superiori ad € 10.000, dovrà essere richiesto il nulla osta ad Equitalia? Non necessita comunicazione in quanto la fattura va intestata al beneficiario.
35 Ordinanza n. 3778. Il preventivo, in presenza di lavori di diversa natura (ad es. idraulico e muratore), deve essere necessariamente uno o è ammissibile, sempre nell’ambito della spesa ammissibile, produrre più preventivi? E' possibile produrre più preventivi, va allegato un quadro riepilogativo di spesa dell'intervento previsto.
36 Ordinanza n. 3778. Da chi deve essere certificata la dichiarazione di fine lavori? Per gli interventi ord. 3778 viene effettuata dal direttore dei lavori coinvolto. Dal proprietario ove non sia stato coinvolto alcun tecnico.
37 Ordinanza n. 3778. In che cosa dovrebbero consistere gli accertamenti in relazione alla tipologia degli interventi (ad es. il controllo della riparazione dell’impianto idraulico) in presenza di una dichiarazione di fine lavori? Verifica dell'effettuazione dell'intervento, verifica di congruità della spesa sostenuta e verifica di congruità dell'intervento eseguito.
38 Ordinanza . 3779. Nel caso in cui il beneficiario abbia regolarmente presentato domanda di sanatoria e che il procedimento amministrativo non si sia concluso con l’emissione dell’atto di sanatoria, come ci si deve comportare? E' necessario che il comune emetta l'autorizzazione in sanatoria, prima della concessione del contributo. La domanda può comunque essere inoltrata dal possibile beneficiario. Si ritiene non applicabile il silenzio assenso fino all'avvenuto rilascio dell'atto di sanatoria. 
39 Ordinanza 3779. i contributi erogati sono sempre comprensivi di IVA (nel comma 4 si parla di  € 80.000 come somma massima erogabile ma non si specifica la questione richiesta)? L'importo massimo erogabile è sempre pari a Euro 80.000,00 inclusa iva e spese tecniche.
40 Ordinanza 3779. Il preventivo, in presenza di lavori di diversa natura (ad es. idraulico e muratore), deve essere necessariamente uno o è ammissibile, sempre nell’ambito della spesa ammissibile, produrre più preventivi? L'Ordinanza 3779/'09 (cat. B e C) fa riferimento al preventivo di spesa firmato dalla Ditta a cui sono affidati i lavori e ad una perizia giurata sottoscritta da un tecnico abilitato (iscritto ad un Albo professionale), che attesti l'entità del danno subito, al fine di favorire il rapido rientro nelle unità immobiliari ubicate nei territori dei comuni (individuati dall'art. 1, D.L. 39/'09), che hanno riportato danni tali da renderle parzialmente o totalmente inagibili. Ad oggi si fa riferimento come previsto nella circolare del DPC del Commissario Delegato del 17 luglio 2009 al prezziario pubblicato sul BUR n. 33 dell'8 luglio 2009. Pertanto ad oggi è necessario redigere computo metrico facendo riferimento al prezziario vigente e ove necessario integrare con analisi dei prezzi unitari per le categorie non presenti nel prezziario.
41 Ordinanza 3779. Alla domanda, oltre la documentazione da presentare esplicitata, è necessario anche l’acquisizione del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC)? Si, Inoltre vi è l'obbligo nei casi di lavori privati non soggetti a permesso di costruire, vi è l'obbligo di presentazione da parte dell’impresa del certificato di iscrizione alla Camera di commercio, industria e artigianato, autocertificazione in ordine al possesso degli altri requisiti previsti dall’ ALLEGATO XVII D.L. 81/2008 e autocertificazione dell'impresa relativa al contratto collettivo applicato.
42 Ordinanza 3779. Il certificato di ripristino dell’agibilità sismica dovrà essere prodotto anche se i lavori non interessano parti strutturali dell’edificio?  Si
43 Ordinanza 3779. La certificazione di rispondenza alle norme sismiche dovrà essere redatta in ossequio alla  vigente normativa o alla normativa vigente al momento dell’edificazione del manufatto? Ed in caso di vetustà dell’immobile a quale normativa? La certificazione di rispondenza alle norme sismiche dovrà essere redatta in ossequio alla normativa vigente 14 gennaio 2008 s.m.i..
44 Ordinanza 3779. Relativamente all’erogazione del contributo i Sindaci quale documentazione dovranno acquisire relativamente allo stato di avanzamento dei lavori (quelli previsti dal punto 10. degli Indirizzi)? Si
45 Ordinanza 3789. art. 2 comma 2 La perizia giurata richiesta da chi deve essere prodotta? Dal tecnico o tecnici abilitati,  iscritti ai rispettivi albi professionali.
46 Ordinanza 3789. art. 3 L’indennizzo disposto è fruibile anche dai privati cittadini o soltanto dai titolari di attività produttive? Dal testo si potrebbe evincere a tutti i cittadini nei casi contemplati. A tutti
47 Ordinanza 3789. art. 5 comma 2 La perizia giurata richiesta da chi deve essere prodotta? Dal tecnico o tecnici abilitati,  iscritti ai rispettivi albi professionali.
48 Ordinanza 3789. ART. 2 Per chi usufruisce della contabilità semplificata può accedere all’indennizzo di cui al comma 1 lettera c)? Si
49 Ordinanza 3789. ART 1 COMMA 1: Chi ha iniziato l’attività nel 2009 e si trova in regime di contabilità semplificato può accedere all’indennizzo di cui al presente comma? Se si, come? Si. Su un bilancio previsionale (primi cinque anni).
50 L'ordinanza n. 3789 art. 4 è applicabile alle ONLUS ed RSA (Residenza Sanitaria Assistita)?  Si
51 ORDINANZA 3790
L’iva è compresa nell’indennizzo? Se si quali aliquote da applicare?
Si. ad eccezione dell'iva sugli eventuali oneri per la progettazione e l'assistenza tecnica di professionisti abilitati.
L'aliquota è funzione dell'intervento scelto. (riparazione, ricostruzione, acquisto di nuova abitazione…)
52 ART. 1 COMMA 1: Cosa si deve intendere per distrutta (crollata completamente, strutture orizzontali crollate, strutture verticali crollate ecc.) in caso di acquisto di nuova abitazione? Si fa riferimento a quanto riportato sulle schede di primo rilevamento e ai criteri adottati. Sono comunque incluse quelle demolizioni effettuate per pubblica utilità.
53 Per valore commerciale cosa si intende? nella valutazione del prezzo quali parametri si dovrà tenere conto?  
54 In caso di acquisto di nuova abitazione la stessa dovrà essere situata solo nel territorio comunale o su tutto il territorio italiano? Nel territorio comunale
55 Quando la ricostruzione avviene in altro sedime quali sono i parametri (mq, mc, €) da rispettare?  
56 I termini di presentazione delle domande previsti nelle varie Ordinanze sono da intendersi perentori anche in assenza dell’esplicita dichiarazione di perdita del diritto di contributo? SI
57 A fronte di due schede di valutazione danno, la prima del genio civile la seconda della sovrintendenza ai beni culturali, quale considerare?  Le schede di valutazione danno, riportano quanto rilevato dai tecnici accreditati, è bene tener conto della seconda scheda di rilevazione come temporale, si consiglia di considerare entrambe le schede per un'analisi più completa. 
58 Per i beni vincolati uscirà un'ordinanza specifica che regolamenta la ricostruzione?  SI
59 Sono stati stabiliti dei criteri per  l'assegnazione dei MAP?  SI. Vengono assegnate a tutti coloro che hanno una casa principale classificata con inagibilità E o F 
60 • Permane la situazione inerente lo smaltimento delle macerie, allo stato attuale alcuni comuni hanno provveduto ad individuare alcune aree di stoccaggio temporaneo, altri non hanno ancora movimentato gli inerti ed altri hanno l’intenzione di affidare a ditte specializzate lo smaltimento degli stessi. Si segnala tra l’altro l’idea del Sindaco di Barisciano che intende creare un consorzio fra comuni ed affidare lo smaltimento ad una ditta specializzata. Le soluzioni indicate possono essere idonee. Spetta ai Sindaci deliberare in merito.
61 • In generale sono state presentate pochissime domande per le ristrutturazioni delle case con classificazione A, B e C. Occorre sollecitare i cittadini al fine di presentare le domande, e velocizzare il rientro nelle rispettive unità abitative.
62 • Alcuni cittadini residenti nel comune dell’Aquila hanno espresso la volonta’ di richiedere l’assegnazione del MAP in un altro comune, previa rinuncia di assegnazione presentata al comune di competenza. La richiesta è lecita, ma la priorità di assegnazione dei MAP gia numericamente individuati spetta ai cittadini residenti nei medesimi comuni 
     

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( Martedì 10 Novembre 2009 12:02 )
 
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